ragazza cinese con maschera

La Cina, questo Paese che un tempo si pensava così distante e diverso, oggi è davvero molto vicino a noi. Lo conosciamo in mille modi, a partire dalla cucina. Le loro feste e celebrazioni sono ormai a noi abbastanza note.

Famoso è il Capodanno che quest’anno inizia proprio oggi, 12 Febbraio 2021.

Si sovrappone alle nostre festività di San Valentino e Carnevale, anche se purtroppo nessuno né risentirà in quanto ogni programmazione di evento è stata annullata o organizzata con diversa modalità.

Comunque sia, i festeggiamenti per la ricorrenza più importante della comunità cinese cominciano oggi e si concluderanno fra 15 giorni con la Festa delle Lanterne.

Dopo il disastroso anno trascorso, quello del Topo, questo è l’anno del Bue o Bufalo.

Il Bue rappresenta prosperità e impegno.

Una fra le diverse leggende del Capodanno Cinese, narra di un demone chiamato NIAN al quale ogni anno venivano offerti in sacrificio alcuni esseri umani. La Festa di Primavera, carica di colore rosso, forti rumori e fuochi d’artificio, servì e serve tuttora ogni anno a terrorizzare questo demone e tenerlo lontano.

Il demone che non c’è più, viene rappresentato dal Drago di cartone nelle sfilate danzanti del capodanno cinese.

Esistono delle superstizioni tramandate dalla tradizione cinese relative al capodanno.

LE SUPERSTIZIOSE REGOLE DEL CAPODANNO CINESE

Durante questo periodo non si devono tagliare i capelli, poiché porterebbe sofferenza durante l’anno.

buste rosse di buon augurio

Ci si fa dei regali scambiandosi delle buste rosse, di solito contenenti soldi che hanno il potere di allontanare gli spiriti maligni (cosa non fa il denaro!)

Il numero deve essere pari, ma mai multiplo di 4 perché porta male, E’ escluso però l’8.

Per i festeggiamenti ci si deve vestire di rosso che porta fortuna.

Le pulizie vanno fatte alla vigilia del capodanno, si spazza via la la sfortuna per fare spazio alla buona sorte.

Per questo non si fanno più pulizie durante le feste di capodanno , rischieremmo altrimenti di spazzare via la fortuna appena entrata.

Per facilitare l’ingresso della fortuna, si appone alla porta un cartello con un carattere cinese “FU” che significa fortuna…ma attenzione, per fare entrare la fortuna bisogna appenderlo al contrario, altrimenti non funzionerebbe e invece di fare entrare la buona sorte, farebbe uscire quella che avete già in casa…

Durante il Capodanno si fa visita ai parenti e si accolgono le divinità benigne del cielo e della terra. In questo giorno è di cattivo auspicio mangiare carne e cucinare.

cibo cinese

Tutto ruota attorno al cibo (e questo non lo vedo così diverso da noi)

il cinese è una lingua povera di suoni, perciò ci sono tante parole che si pronunciano allo stesso modo.

Pesce, ad esempio, è uguale a prosperità (YU) pur non avendo lo stesso ideogramma.

Il pesce è l’ingrediente fondamentale per la maggior parte dei piatti e significa buona fortuna.

Su ogni davanzale si pone una piramide di arance e mandarini, simbolo del capodanno. CHENG è la pronuncia, sia della parola “arancio” sia di “successo e fortuna”. (Francesco Boggio Ferraris, direttore della scuola permanente della fondazione Italia/Cina).

Nel secondo giorno delle festività, ci si dedica alla visita ai genitori e al culto dei defunti.

Nel terzo e quarto giorno, si resta a casa perché la scaramanzia dice che sia facile avere dei litigi.

Nel quinto giorno, si mangiano i ravioli fatti in casa (simbolo di abbondanza, come per noi le lenticchie a capodanno). Questo giorno è considerato la data di nascita del dio cinese del denaro e della ricchezza.

Il settimo giorno è quello della creazione dell’uomo, giorno della benevolenza e dell’amore e quindi è anche il compleanno di tutti.

Festa delle lanterne

La Festa delle lanterne è al quindicesimo giorno e si celebra scendendo in strada con le lanterne accese e colorate.

Le candele fuori dalle case servono a guidare gli spiriti bene-auguranti alle abitazioni.

Spero che queste curiosità che contraddistinguono il Capodanno Cinese ti abbiano interessato, se vuoi, lasciami pure un tuo commento sull’argomento.

Fonte: Vanity Fair – Scuola permanente della fondazione Italia/Cina

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